"DESIGN WITH GRES 2019"

DESIGN WITH GRES 2019 è il nostro primo concorso di Design che abbiamo voluto lanciare sia per suggellare la fondazione di SPAZIOBIANKO, sia per festeggiare l’Azienda OLIVIERI CERAMICHE e il suo 40° anno di attività nel settore dei rivestimenti. 

Il concorso, indirizzato a STUDENTI, ARCHITETTI e DESIGNER di Puglia e Basilicata, ha per oggetto l’ideazione e la progettazione di una seduta/panca per ambienti indoor e outdoor, rivestita con lastre in gres porcellanato grande formato, un materiale contemporaneo che rompe gli schemi con varie possibilità di utilizzo.

Con nostra grande gioia e soddisfazione, abbiamo ricevuto la candidatura di 13 progetti, inviatici da Architetti e Designer dislocati nelle varie Province di Puglia e Basilicata.
In data 30 Settembre 2019 la giuria, composta dai membri di SPAZIOBIANKO, dal Sig. Giuseppe OLIVIERI quale titolare dell’Azienda OLIVIERI CERAMICHE e dall’Arch. Bernardo D’Ippolito, titolare dello studio Kino Workshop di Taranto ed esperto di product design e materiali, nella veste di Presidente di Giuria, si è riunita formalmente e collegialmente per analizzare e discutere i 13 progetti partecipanti. Tra tutte le proposte ricevute, sono stati selezionati 3 progetti meritevoli di essere menzionati e si è decretata la seguente classifica:

VINCITORE CONTEST DESIGN WITH GRES: Designer Giuliano Ricciardi, di Taranto (TA) al quale verrà corrisposta una somma in denaro di euro € 500,00 lorde, prototipazione in scala 1:1 ed esposizione della seduta in occasione della fiera “Lecce Arreda” (29-30 novembre, 1 dicembre, 6-7-8 dicembre 2019), presso il padiglione espositivo di Olivieri Ceramiche. Durante la fiera, la seduta/panca sarà corredata da pannello informativo con foto del designer, descrizione del progetto e disegni o schemi che ne raccontino le caratteristiche. Successivamente, lo stesso prototipo sarà esposto presso lo showroom di Olivieri Ceramiche – Avetrana (TA) e sull’eventuale vendita dell’oggetto, il Designer Giuliano Ricciardi avrà diritto ad una royalty;

NOME PROGETTO:
FORREST

by Giuliano Ricciardi

PUNTEGGIO:663

Quando penso ad una panca, la prima immagine che mi salta alla mente è cinematografica. Mi riferisco al film “Forrest Gump”; infatti, è proprio su una panca che, il protagonista, snocciola la sua intera vita ai vari interlocutori che si scambiano vicendevolmente il posto a sedere, in attesa dell’autobus di passaggio.

La panca è un luogo di incontro, di scambio, di attesa, di conversazione, di riflessione, di confidenza; è quindi un luogo di condivisione, con viandanti conoscenti o non conoscenti, e non solo un luogo di riposo. La panca Forrest è un monolite che deve la sua eleganza alla forma minimale, alla sua struttura aggettante, al rivestimento in gres porcellanato grazie al quale possiamo emulare alla perfezione qualunque materiale lapideo, ligneo o metallico, mantenendo la leggerezza che tali materiali non offrono. L’intera struttura portante è realizzata in mdf laccato bianco, uno scatolato all’interno del quale, tramite l’anta a ribalta posta sul fianco, è possibile accedere per conservare stuoie, cuscini, libri, ecc.

L’elemento di supporto in corten svolge una duplice funzione, statica e decorativa. Il decoro grafico associato al corten, come si può vedere nella Tavola n°3, e la giusta finitura di gres, tra le tante disponibili, permettono di caratterizzare e adattare la panca a qualunque contesto stilistico e ambientale. La strip led, sottoposta alla diagonale lunga, ha la funzione di illuminare il piano di calpestio, piuttosto che donare un tocco di luce soft all’interno di un’abitazione.

Autore/i

Nome: Giuliano

Cognome: Ricciardi

Professione: Designer

Telefono: 347/0706181

Email: giuliano.ricciardi@dlabstudio.it

Sito web: www.dlabstudio.it

Età: 43

Data di nascita: 29/01/1976

Residenza: Via Quinto Ennio, 26

Città: Taranto

Provincia: Taranto

Competenze specifiche: Art Director, Furniture, Product e Interior Designer, Fotografo, 3D Artist, Falegname

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PRIMO PROGETTO MERITEVOLE DI MENZIONE: Architetto Cesare Montinaro, di Cavallino (LE) per il quale in via del tutto eccezionale il Sig. Giuseppe OLIVIERI, rimasto piacevolmente colpito dal progetto, ha richiesto la prototipazione in scala 1:1 della seduta che sarà anch’essa esposta in occasione della fiera “Lecce Arreda” (29-30 novembre, 1 dicembre, 6-7-8 dicembre 2019), presso il padiglione espositivo di Olivieri Ceramiche. Durante la fiera, la seduta/panca sarà corredata da pannello informativo con foto dell’Architetto, descrizione del progetto e disegni o schemi che ne raccontino le caratteristiche. Successivamente, lo stesso prototipo sarà esposto presso lo showroom di Olivieri Ceramiche – Avetrana (TA) e sull’eventuale vendita dell’oggetto, l’Architetto Cesare Montinaro avrà diritto ad una royalty;

NOME PROGETTO:
MASIV_MAX

by Cesare Montinaro

PUNTEGGIO:652

Panca MASIV_MAX è una panca in gres grande formato.
Nasce dal desiderio di evidenziare la potenzialità dell’utilizzo nell’ambito del design del gres, grazie alla possibilità di realizzare grandi superfici uniche, senza giunzioni e la lavorazione degli spigoli jolly. La scelta progettuale quindi è mirata. Da un lato, “importante” è la superficie unica, un monoblocco, di 300cm x 45cm, dall’altro una superficie scomposta, piena di chiaroscuri e cavità che alleggeriscono, con sorpresa per chi ci gira intorno, il “monoblocco”. Chi la osserva da quel lato liscio non immagina cosa succede dal lato opposto, lo scopre girandoci intorno, ed è proprio il contrasto tra i due tipi di lavorazione che stupisce chi la osserva e rende la panca MASIV_MAX equilibrata nella sua complessità. La struttura portante è stata pensata in pannello kediboard o in alveolare in alluminio, ma è completamente nascosta, il materiale esterno risulta essere solo il gres. Nello studio si è pensato anche alle dimensioni delle lastre e a poter ridurre al minimo lo sfrido dovuto ai tagli, infatti per la realizzazione di una panca è sufficiente utilizzare una panca e mezza, il che vuol dire che si può ottimizzare la produzione nell’eventualità di una produzione in serie.

Autore/i

Nome: Cesare

Cognome: Montinaro

Professione: Architetto

Telefono: 320/7140703

Email: cesare@cesaremontinaro.it

Sito web: www.cesaremontinaro.it

Età: 35

Data di nascita: 28/06/1984

Residenza: Via San Cesario, 42

Città: Cavallino

Provincia: Lecce

Competenze specifiche: Architetto/Designer

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SECONDO PROGETTO MERITEVOLE DI MENZIONE: Ing. Simone Cavallo, di Savoia di Lucania (PZ);

NOME PROGETTO:
SENZA NOME

by Simone Cavallo

PUNTEGGIO:543

La proposta in concorso nasce da due precisi obbiettivi, definire una soluzione comoda ed altamente ergonomica e contemporaneamente cercare di esaltare un materiale altamente innovativo e caratterizzato da ridotti spessori.

In tale ottica la seduta viene disegnata a partire dalla posizione che un soggetto assume per sedersi e tende ad abbracciarlo attraverso la definizione di una spezzata continua.
Per la definizione di tale geometria si fa ricorso alla “Sezione aurea” e al “Modulor” definito da Le Corbusier nella prima meta del ‘900. Nel caso specifico si fa riferimento a quattro misure del “Modulor”: 43 cm / persona seduta, 86 cm / persona appoggiata su braccia tese, 140 cm / persona appoggiata su braccia conserte e 183 cm (lunghezza totale seduta) / persona in piedi o sdraiata. Risulta immediato notare che tali posizioni corrispondono alle relazioni che un soggetto tende a predisporre nel momento in cui interagisce con una panca.

D’altro canto la seduta viene definita come un unico componente caratterizzato da uno spessore complessivo molto ridotto (circa 5,5 cm) che nella sua essenza cerca di costituirsi come una semplice lastra di gres su cui accomodarsi. Per tale ragione le due facce della seduta vengono composte in forma sfalsata e la faccia interiore si caratterizza per un arretramento che varia dai 12,5 cm della parte superiore ai 6,0 cm delle parti laterali. Questo stratagemma permette di apprezzare la seduta, dalla maggior parte degli scorci e delle prospettive, come se fosse costituita da una unica e semplice lastra di gres.
La struttura che permette di definire una soluzione dai cosi bassi spessori è caratterizzata da una cornice perimetrale a forma di “U” asimmetrica, da due componenti verticali tubolari 40x40x3 mm e da una serie di componenti longitudinali con sezione quadrata 20x20x3 mm. Questa soluzione strutturale permette di ridurre al minimo le deformazioni nella parte alta della seduta (δmax 1,2 mm) ed è stata studiata considerando la possibilità di avere quattro persone accomodate sulla panca generando una spinta verticale sul banco ed una orizzontale sullo schienale che vengono ricondotte dalla cornice e dai tubolari verticali al piede della panca. Tale soluzione può essere implementata, nelle configurazioni per esterni, dall’utilizzo di perni per il fissaggio del piede alla pavimentazione.

La seduta caratterizzata dalla dualità di elemento d’arredo tanto per ambienti interni come per spazi urbani è definita dal punto di vista materico in due serie, la “Black Series” e la “White Series”, caratterizzate dall’abbinamento della cornice metallica verniciata con smalto nero o bianco che si abbina a diverse materialità già prodotte dall’azienda Laminam. Le “White & Black Series” permettono di definire una grande quantità di soluzioni materiche e sensoriali che possono facilmente adattarsi alla esigenze ed ai gusti dell’acquirente.

“La lastra diventa una seduta.”

Autore/i

Nome: Simone

Cognome: Cavallo

Professione: Architetto

Telefono: 0971712086/+34 689 296854

Email: simone.cavallo@live.it

Sito web: nd

Età: 32

Data di nascita: 27/08/1987

Residenza: Contrada Perolla, 11T

Città: Savoia di Lucania

Provincia: Potenza

Competenze specifiche: Laureato in Ingegneria Edile-Architettura presso l’Università degli Studi della Basilicata svolge la professione di architetto dal 2014 con collaborazioni inerenti la progettazione di opere pubbliche e private in diversi paesi della Comunità Europea e degli Stati Uniti d’America. Attualmente svolge prevalentemente l’attività di BIM consultant

Tutti i 3 progetti selezionati, saranno pubblicizzati sui social di Olivieri Ceramiche e Spaziobianko e menzionati durante la premiazione del concorso che si terrà in data da destinarsi, presso la sede di Olivieri Ceramiche – Avetrana (TA), durante l’imperdibile evento Gres&Dress a cura di Spaziobianko.

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NOME PROGETTO:
SABLE

by Alessandra Aresta

Sable è una panca progettata per essere inserita sia in contesti esterni che interni, prevalentemente in ambienti pubblici (parchi e giardini, musei, biblioteche ecc.). E’ dotata di un’ampia seduta, capace di accogliere fino a 4 persone e di un’ulteriore struttura, che intersecandosi con la seduta, funge o da schienale di appoggio o, in alternativa, da piano di appoggio per chi volesse leggere un libro, usare il pc, o semplicemente fare una pausa pranzo nel parco un po’ più comoda. Le dimensioni del prodotto rispettano gli standard del design (altezza seduta 45 cm, altezza piano 75 cm, ecc.), ottenendo un’ergonomia di insieme ottimale. La parte della seduta è un semplice parallelepipedo con una struttura interna in legno, un bordo inferiore in acciaio per resistere al meglio agli agenti atmosferici ed esternamente è rivestita in gres, utilizzando la collezione Laminam Calce antracite. I bordi delle lastre, in corrispondenza degli spigoli, sono rifilati a “jolly”. Anche la parte del piano/schienale è realizzata da un fiancone e un top con struttura in legno, successivamente rivestiti in gres, questa volta usando la collezione Laminam Calce grigio. Per conferire una solidità al gres, di spessore 5mm, si è pensato, sia sulla seduta che sul piano/schienale, di unirlo con colla a uno strato di eps, il tutto successivamente fissato alla struttura in legno. Il top termina sulla sinistra con un angolo ottuso, di circa 105°, al di sotto del quale un fianco in acciaio spessore 1cm fa da struttura, seguendo la stessa angolazione dello spigolo del top. Tutti gli elementi in acciaio sono laccati nello stesso colore del top.

Autore/i

Nome: Alessandra

Cognome: Resta

Professione: Architetto

Telefono: 320/8173573

Email: alessandraaresta@gmail.com

Sito web: www.abstudiodesign.it

Età: 37

Data di nascita: 14/11/1981

Residenza: Viale Trentino, 155

Città: Taranto

Provincia: Taranto

Competenze specifiche: interior designer settore privato-contract

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NOME PROGETTO:
SENZA NOME

by Andrea Rosato

Prendendo come punto di partenza la forma dell’ingombro massimo volumetrico dettato dal bando (300x90x90cm), ho deciso di proporre una panca contemporanea le cui forme hanno lo scopo di esprimere l’equilibrio tra leggerezza, resistenza e bellezza. Sono queste le tre componenti che riesce a realizzare il gres porcellanato e, nonostante le caratteristiche uniche dei materiali naturali, il gres riesce egregiamente ad equivalerle e, talvolta, a superarle in termini di prestazioni.

In questo progetto ho cercato di utilizzare una geometria semplice e lineare, con l’intento di conferire una sensazione di leggerezza ma al contempo di sicurezza, con un alto livello di comfort, rientrando nei limiti massimi consentiti dall’azienda per la saldatura lineare  tra le 2 lastre con i bordi rifiliati a jolly (75 e 135 gradi) e l’utilizzo delle lastre in grande formato. La forma, inoltre, protagonizzata dal gres, richiama all’eleganza, rendendo importante, oltre l’aspetto della funzionalità, l’aspetto dell’estetica. Al giorno d’oggi, l’uomo, circondato dal caos e dal disordine, sente il bisogno di rifugiarsi ed avvicinarsi alla vita con un profondo senso di spiritualità, eliminando l’inutilità delle cose che lo circondano e ricercando sempre di più l’ordine e l’essenziale.

Ed è questo uno dei motivi per il quale ho adottato questa forma minimal, la quale libera l’uomo dal superfluo, accentuando la maestosità e l’importanza del gres porcellanato.

Autore/i

Nome: Andrea

Cognome: Rosato

Professione: Architetto

Telefono: 380/1376230

Email: arch.andrearosato@libero.it

Sito web: nd

Età: 28

Data di nascita: 05/03/1991

Residenza: Via Giuseppe Giusti, 48

Città: Mesagne

Provincia: Brindisi

Competenze specifiche: nd

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NOME PROGETTO:
TETRIS

by Maria Luisa Bello

Il concept di questa panca nasce dalla voglia di creare un oggetto semplice, che si potesse adattare a diversi contesti pubblici, sia indoor che outdoor, ma allo stesso tempo complesso, perché aggregazione di più forme in un incastro “imperfetto”. Da qui il nome tetris, gioco di forme e componibilità. Ogni elemento ha le sue dimensioni e le sue funzioni, ma il risultato è un unico oggetto armonicamente generato da questi incastri.

Tetris è una panca composta da 2 diversi sistemi di seduta e uno schienale, che fa da divisorio. ABK –Crossroad Chalk Grey e ABK – Crossoroad Chalk Coal i materiali scelti il rivestimento rispettivamente per le sedute e lo schienale. Due colori materici e allo stesso tempo decisamente moderni e contemporanei. Il risultato è un unico blocco con 2 sedute distinte contrapposte. Nella parte inferiore è stata inserita un sistema di illuminazione lineare a led, che mette in evidenza la sua geometria. Il suo carattere di modularità rende Tetris ideale in tutti quei luoghi dove il flusso di gente richiede molteplici esigenze di seduta, da quelle più intime a quelle più conviviali. La sua estrema componibilità genera, infatti, un infinito panorama di combinazioni.

Autore/i

Nome: Maria Luisa

Cognome: Bello

Professione: Architetto

Telefono: 347/6050734

Email: mlb@live.it

Sito web: abstudiodesign.it

Età: 37

Data di nascita: 05/04/1982

Residenza: Via Alberobello, 155

Città: Martina Franca

Provincia: Taranto

Competenze specifiche: Architetto specializzato in restauro architettonico, con la passione per l’interior design e il product design. Tra le referenze il progetto ITRIA,  elemento di arredo selezionato per l’esposizione DesAut2019 a Brescia.

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NOME PROGETTO:
GRAFFA

by Pietro Clemente

Il progetto si caratterizza nella composizione e scelta dei materiali per la realizzazione di una panca per esterno delle dimensioni di cm 180 x 50 x h.49.
Il materiale strutturale scelto è l’acciaio Cor-Ten particolarmente apprezzato oltre che per la sua resistenza anche per il suo colore marrone effetto ruggine. Il rivestimento in lastre di gres fissate per mezzo di viti a brugola viene applicato sia sulla parte superiore della seduta che sui fianchi. Le varie colorazioni (effetto cemento, pietra, pelle) delle lastre in gres potranno offrire e caratterizzare le varianti dell’oggetto.
La composizione risulta essere molto essenziale; si tratta di piegare e calandrare il foglio strutturale (sp.4 mm) fino a raggiungere la forma desiderata e placcarlo con le lastre di gres. Il suo nome è “GRAFFA”. Viene concepita idealmete come una sorta di “staffa” ancorata al terreno, motivo delle sue pieghe.
Adatta per ambienti esterni, in spazi pubblici e privati. La sua forma “sflogliata” ne è segno distintivo; leggerezza formale, effetto cromatico e semplicità di realizzazione sono le sue principali caratteristiche.

Autore/i

Nome: Pietro

Cognome: Clemente

Professione: Architetto

Telefono: 347/0075395

Email: info@pietroclementestudio.it

Sito web: www.pietroclementestudio.it

Età: 42

Data di nascita: 29/11/1976

Residenza: Via L. Lama, 81

Città: Crispiano

Provincia: Taranto

Competenze specifiche: project architect, progettista bim, interior designer

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NOME PROGETTO:
BIMYOU

by Sissy Daniele

Bimyou è una panca indoor/outdoor.
Due lastre di gres si ergono come colonne di un tempio, evidenziando il tema del concorso.
La selezione della tipologia di lastra è stata dettata sia da un fattore estetico poiché l’effetto cemento è molto richiesto, che da uno funzionale essendo una lastra a massa colorata che permette di ottimizzare il processo produttivo.
L’individuazione del cor-ten per la struttura è stata determinata analogamente da un aspetto estetico e funzionale, per la capacità cromatica di esaltare la finitura della lastra e per la peculiare resistenza strutturale alla corrosione atmosferica oltre che una manutenzione e pulizia minima.

Autore/i

Nome: Sissy

Cognome: Daniele

Professione: Architetto di interni, cofounder sid&sign

Telefono: 370/3508574

Email: sidesign6@gmail.com

Sito web: www.sidesign6.wixsite.com/sidesign

Età: 36

Data di nascita: 31/01/1983

Residenza: Via della Pace, 23

Città: Mola di Bari

Provincia: Bari

Competenze specifiche: Laurea in “scienze e tecnologie della moda”, master in “architettura e progettazione di interni”, interior design, modellazione 3D, rendering 3D e fotorealismo

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NOME PROGETTO:
LOUNGE GRÈS CHAIR

by Francesco Bisci

Lounge Grès Chair unisce l’essenza rigida e composta del rivestimento ceramico alla fluidità delle curve realizzabili tramite la piegatura del tubolare metallico. Un contrasto che bilancia la composizione finale, la base tonda e morbida, un collo lungo e slanciato e una seduta ferma e rigida.
Il Grès Porcellanato, un materiale versatile, dalle mille finiture che, su superfici piane e ben definite, racconta tutte le sue sfumature ed è in grado di accogliere ciò che riveste presentandolo come un volume unico.
Il tubolare metallico, elemento impiegato per la prima volta nel settore mobili e sedute dall’azienda tedesca Standard-Möbel di Marcel Breuer e Kalman Lengyel durante i primi decenni del ‘900. Questo semilavorato sostituì il legno curvato a vapore reso celebre da Thonet cambiando formalmente la linea delle sedute in quella che oggi definiamo moderna.

Autore/i

Nome: Francesco

Cognome: Bisci

Professione: Studente Design del prodotto

Telefono: 388/7806624

Email: francesco.bisci@studenti.unicam.it

Sito web: nd

Età: 20

Data di nascita: 15/03/1999

Residenza: Via San Francesco, 128

Città: Sava

Provincia: Taranto

Competenze specifiche: nd

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NOME PROGETTO:
fuoriAsse

by Silvia Cassetta

Il progetto ‘fuoriAsse’ di Silvia Cassetta è costituito dalla semplice intersezione di due piani, che si uniscono tra loro, accentuando un’idea di movimento.

Il piano verticale slitta sul fuoriasse nel prospetto e in un lato della sezione, l’elemento orizzontale, invece, è irregolare nella vista dall’alto ma è parallelo al pavimento, in modo da costituire una comoda seduta. L’obiettivo è quello di ideare una panchina, che possa evidenziare un “disequilibrio” ottico, accentuando una leggerezza formale, in realtà sapientemente sostenuta dalla solida struttura interna in ferro, ancorata a terra e nascosta all’interno delle lastre di gres. La panchina “fuoriAsse” è concepita in due colori, da accordare con le esigenze aziendali, in questa proposta ho scelto il grigio ed il bianco per avvicinare l’idea ad una sensazione di essenzialità. E’ realizzabile sia per interni che per arredi urbani.

L’impatto visivo del progetto offre la possibilità di una riflessione sulla ricerca di un equilibrio; ottenuto, paradossalmente, da forme non in asse tra di loro, per raggiungere una plasticità spaziale più interessante che “sfidi”, solo in apparenza, la gravità.

Autore/i

Nome: Silvia

Cognome: Cassetta

Professione: Architetto/Danzatrice

Telefono: 340/4593218

Email: silviacassetta@gmail.com

Sito web: www.silviacassetta.com

Età: 40

Data di nascita: 08/04/1979

Residenza: Via E. De Nicola, 88

Città: Trani

Provincia: Bat

Competenze specifiche: Master in “Interior and Exhibit” design presso la SPD(Milano)

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NOME PROGETTO:
MODULAR SEAT

by Erica Scaglioso

Il progetto ha come oggetto di idea una panca/seduta modulabile rivestita in gres porcellanato.

È stata pensata cercando di includere e mettere in evidenza le angolazioni massime, minime e regolari delle lavorazioni delle lastre in corrispondenza degli spigoli, quindi creando angolazioni massime di 135°, angolazioni minime di 75° e ottenendo anche angolazioni intermedie. Parto con un’idea di una seduta che può modificarsi, quindi una seduta singola con all’interno dei ganci clip a incastro, usati comunemente per unire i divani, ottenendo un divano più grande o meno, a seconda della scelta del compratore, pensiero per cui ho scelto di utilizzarli, per ottenere diverse opzioni di lunghezza di seduta. Di conseguenza la mia idea è di affiancarne tre singole, per essere abbastanza grande e comoda. Aggiungo che, i ganci sono stati posti in un tal modo, affinché, posizionando la seduta singola in verticale e ruotata di 180°,si ottiene una seconda idea; dunque, si avranno due sedute ai due estremi della panca e un poggia oggetti al centro. La mia idea di panca/seduta non sarà un unico blocco, per evitare che questi possa risultare pesante all’occhio umano,ma avrà all’interno delle ampie fessure che potranno essere utilizzate anch’essi come posa oggetti. La base strutturale che verrà rivestita, sarà di un materiale chiamato ABS, un comune polimero termoplastico utilizzato per creare oggetti leggeri, rigidi e resistenti, esempio semplice, i famosi mattoncini lego. Questo materiale viene usato nelle realizzazioni fisiche dei prototipi, dunque nelle comuni stampanti 3D, in grado quindi di realizzarne vari in tempo breve. La struttura interna (nelle ampie fessure) della panca sarà rivestita con delle lastre più scure (LAMINAM-i naturali-basalto vena chiara) rispetto a quelle utilizzate esternamente e lateralmente (LAMINAM-i naturali – pietra di Savoia avorio bocciardata) , per far si che i ganci vengano mascherati. In fine, nella parte posteriore saranno incastonati dei fari LED a pannelli solari, poste con angolazione tale da poter catturare la luce solare e averne una buona diffusione.

Autore/i

Nome: Erica

Cognome: Scaglioso

Professione: Disegnatrice CAD

Telefono: 345/4456426

Email: scagliosoerica@gmail.com

Sito web: nd

Età: 21

Data di nascita: 19/05/1998

Residenza: nd

Città: Sava

Provincia: Taranto

Competenze specifiche: Modellazione 3D

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NOME PROGETTO:
e-Strusa

by Elena Masilla

e- Strusa è la seduta- panca adatta ad ogni tipo di ambiente, realizzata in chiave Minimal che grazie alle sue forme essenziali dona carattere all’ambiente circostante.
e- strusa nasce dal concept del solito estruso e svuotato grazie ai tagli obliqui presenti su ogni faccia del solido.
E’ un volume dall’effetto materico caratterizzato dalle lastre di grande formato in gres effetto corten e cemento.
Funzionale, pratica e di carattere, e-strusa è la giusta sintonia di una seduta dalle forme semplici, eleganti e dallo stile deciso.
La struttura portante è del tipo scatolare in ferro (40×40 mm).
Si tratta di un telaio perimetrale utile per fissare i pannelli autoportanti di spessore 38mm marca Schulter- Kerdi- Board.
Subito dopo il fissaggio dei pannelli si procede alla posa delle lastre in gres porcellanato. Le lastre sono sollevate a 4 cm da terra. Le soluzioni ad angolo saranno del tipo a jolly con angoli di 90 e 75 gradi.
e- strusa può essere rivestita con due finiture diverse, effetto corten e effetto cemento per il tagli obliqui.
La materia, quindi, diventa protagonista, e attraverso le due combinazioni degli effetti materici delle lastre, crea superfici uniche e ambientazioni suggestive.

Autore/i

Nome: Elena

Cognome: Masilla

Professione: Architetto

Telefono: 350/5281300

Email: elenamasilla@gmail.com

Sito web: nd

Età: 34

Data di nascita: 02/07/1985

Residenza: Via G. Marconi, 43

Città: Erchie

Provincia: Brindisi

Competenze specifiche:
Corso di specializzazione su: Fruibilità del patrimonio storico-architettonico locale -Regione Puglia; Operatore di Masserie Didattiche; ultilizzo di programmi: Autocad, Photoshop, Illustrator, Artlantis 

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NOME PROGETTO:
SENZA NOME

by Farlab Design

DESCRIZIONE

“Come pudica spettatrice ella osserva intorno, senza commenti, senza parole, quasi guardinga ed ecco venire a lei dalla passeggiata con il suo pargoletto una giovane madre” (Liliana Pugliese)

La panchina rapisce la nostra attenzione. Dalla notte dei tempi luogo di sosta per tutti, per chi vuole semplicemente riposare e raccogliere i propri pensieri e per i tanti che si concedono del tempo per fermarsi e osservare, socializzare, chiacchierare, conoscersi. E’ cosi che la panchina osserva silenziosa l’avvicendarsi delle generazioni e il passare delle stagioni custodendone gelosamente i segreti I petali della nostra panchina si integrano perfettamente in un parco, in un giardino, si mimetizzano e si confondono con il paesaggio intorno; i fili d’erba, i fiori, gli alberi, tutto diventa uno; pronta a raccogliere le risate, confidenze e pensieri di tutti e ad osservare muta e sempre fedele a se stessa la natura che cambia, le stagioni che si susseguono e inseguono con i fiori che sbocciano e le prime foglie che cadono. La nostra panchina è momento di sosta e contemplazione “della e nella natura”.

L’idea di partenza è stata quella di dare, per quanto possibile, forma leggera e avvolgente, di realizzare un monoblocco quasi sospeso che desse risalto alle lastre grande formato LAMINAM, ma nello stesso tempo stabile e sicura. La struttura portante è una sorta di reticolato in tubolare di acciaio che poggia al suolo tramite un cilindro di acciaio saldato su una piastra, sempre in acciaio dalle dimensioni rivenienti da calcoli, ma nulla vieta di ridurre le dimensioni effettive ancorando il tutto a una base in cemento di 20 cm di spessore. Avendo pensato ad una panca destinata all’esterno, l’involucro si è ritenuto di realizzarlo con lastre in cemento fibrorinforzato tipo AQUAPANEL KNAUF, sul quale verranno successivamente posate le lastre in ceramica.

Autore/i

Nome: Fosca Antonella

Cognome: Tanzarella

Professione: Impiegata

Telefono: 333/1338982

Email: farlabdesign@gmail.com

Sito web: nd

Età: 36

Data di nascita: 19/02/1983

Residenza: Via C. da Camere-Tolle s.n.

Città: Ostuni

Provincia: Brindisi

Competenze specifiche: Laurea in Beni culturali indirizzo Beni archeologici storici e dell’ambiente

Nome: Renato

Cognome: Angelini

Professione: Libero professionista settore edile

Telefono: 333/1338982

Email: farlabdesign@gmail.com

Sito web: nd

Età: 54

Data di nascita: 02/06/1965

Residenza: Viale Toledo s.n. loc. Selva

Città: Fasano

Provincia: Brindisi

Competenze specifiche: Laurea in economia e commercio, Direttore tecnico società edile, Project manager, CAD 2D

Nome: Giuseppe

Cognome: Rubino

Professione: Ingegnere

Telefono: 333/1338982

Email: farlabdesign@gmail.com

Sito web: nd

Età: 33

Data di nascita: 29/09/1986

Residenza: Via Vittorio Veneto, 142

Città: Adelfia

Provincia: Bari

Competenze specifiche: Laurea in ingegneria edile specialistica in sistemi edilizi, CAD 2D/3D

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